DISTANTI MA UNITI, UN PO' DI DOMANDE AL NOSTRO FEDERICO FORTUNATO!


Federico Fortunato - Schiacciatore Leo Shoes Casarano

Caro Federico raccontaci un po’ come stai vivendo questo periodo particolare e cosa stai facendo per mantenerti fisicamente in forma.

“Sto vivendo questo periodo particolare piuttosto male, lontano dalla pallavolo, ma per fortuna mi sto tenendo in forma grazie ai circuiti che mi ha fornito Alessandro Marte, ovvero il mister che si occupa in maniera impeccabile dell’under 18 e della 1ª divisione e a cui io e la mia squadra dobbiamo le nostre vittorie e la qualificazione alla final four under 18 di quest’anno”.


Qual è il ricordo più bello che hai vissuto con la maglia rosso-azzurra negli scorsi mesi?

“Il ricordo più bello vissuto negli scorsi mesi con la maglia rosso-azzurra è la qualificazione con l’under 18 alla final four.

Sicuramente a molti potrà sembrare un ricordo da poco ma vi assicuro che non è così.

Sin dall’inizio della stagione è sorto il problema del palleggiatore nella nostra squadra, problema non da poco, considerando che il palleggiatore è il ruolo principale nella formazione di una squadra. Non è stato facile rimediare a questa mancanza, ma grazie al lavoro del mister, alla pazienza della squadra, ma soprattutto al sacrificio di due membri della nostra squadra che hanno giocato in un ruolo che non era il loro e che non erano felicissimi di ricoprire, siamo riusciti a vincere e a qualificarci. Questo secondo me è il ricordo più bello in quanto ci si è resi conto che IL DURO LAVORO RIPAGA SEMPRE!

Ovviamente non posso trascurare ricordi come l’esordio in serie B e l’amichevole contro il Modena, anche questi sono ricordi indimenticabili”.


Raccontaci un simpatico aneddoto pallavolistico che ti riguarda e confidaci il soprannome (se c’è) che ti hanno attribuito i compagni di squadra.

“Sinceramente non ricordo aneddoti divertenti o simpatici in quanto non penso ce ne siano”.


In un momento così complicato si cerca il lato positivo. Hai molto tempo per le tue passioni, in particolare qual è la tua passione più grande al di fuori della pallavolo?

“Non penso di avere una passione più grande di quella della pallavolo. Mi piacciono molto le moto ma non penso che questa si possa definire una passione in quanto anche avendo una moto non ne capisco nulla di essa 😊”.


Federico Fortunato all'esordio in serie B con la maglia della Leo Shoes Casarano

Mercoledì 8 Aprile è arrivata la tanto attesa decisione, la Federazione Italiana Pallavolo ha decretato la conclusione definitiva di tutti i campionati pallavolistici di ogni serie e categoria.

Secondo te è stata una decisione giusta? Qual è il tuo stato d'animo e quali sono le tue speranze in vista della prossima stagione.

“Sinceramente mi sarei stupito se la FIPAV avesse deciso il contrario. Comunque ammetto di essermi sentito male all’annuncio di questa notizia in quanto ho visto il lavoro della squadra e del mister svanire al vento (ovviamente in una minima parte) e ammetto che non è stata una bella sensazione”.


Federico come mai hai iniziato a giocare a pallavolo? Hai sempre giocato nel ruolo di schiacciatore?

“Bella domanda. Ho iniziato a giocare a pallavolo 5 o 6 anni fa dal momento che mia madre giocava e anche qualche mio compagno di classe lo faceva, quindi ho deciso di provare e mi è piaciuto molto. Per quanto riguarda il mio ruolo, ritengo che ancora non ho un ruolo ben definito. Certo, lo schiacciatore è sicuramente il ruolo che mi viene meglio ma bisogna anche tener conto dell’età e che quindi tutto può ancora cambiare. Comunque il ruolo dello schiacciatore è solo l’ultimo dei ruoli che ho ricoperto. Il mio primo ruolo è stato quello di libero in quanto ero il più piccolo della squadra e non me la cavavo male in difesa e ricezione. Ovviamente essendo il più piccolo della squadra avevo i riflessi molto più lenti, quindi vi lascio solo immaginare le pallonate in faccia che presi in quel periodo 😊”.


Sei ancora molto giovane e hai una lunga carriera di fronte a te. Ti sei prefissato un obiettivo da raggiungere? Cosa ti aspetti dalla tua carriera?

“Sinceramente non lo so. Non ho ancora prefissato il mio obiettivo da raggiungere. Sicuramente punto in alto ma è inutile guardare ora al futuro, è più importante secondo me cercare di migliorarsi quanto più possibile soprattutto per quelli della mia fascia d’età che sono ancora in fase di crescita e di apprendimento”.


Ritornando all'amichevole giocata con Modena Volley, quali sono stati i giocatori che ti hanno colpito di più? Raccontaci le emozioni che hai vissuto giocando con dei campioni di fama mondiale in un palazzetto stracolmo di persone.

“Sicuramente l’emozione di giocare contro il Modena è stata indescrivibile e sono rimasto colpito soprattutto da Micah Christenson in quanto, grazie al suo modo di fare, non mi ha fatto provare ansia nel giocare con loro in un palazzetto così pieno di gente, ma anzi mi ha fatto divertire e sorridere anche nei momenti delle figuracce come la battuta quasi sotto rete che ho fatto appena entrato in campo”.


Federico Fortunato - Schiacciatore Leo Shoes Casarano

Qual è l'allenatore che ha contribuito maggiormente alla tua crescita come atleta e come persona?

“L’allenatore che mi ha cresciuto maggiormente sia come atleta che come persona è sicuramente Andrea Anastasia, ex giocatore della serie B del Casarano Volley. Un ringraziamento speciale va a lui in quanto è stato lui a crescermi da atleta fin da piccolo ed è grazie a lui che oggi sono ciò che sono”.


Hai un idolo pallavolistico o un giocatore a cui ti ispiri?

“Il mio idolo pallavolistico è sicuramente Ivan Zaytzev. È il mio idolo in quanto mi piace il suo modo di giocare sia tecnicamente ma soprattutto mentalmente, la sua cattiveria e la sua voglia di vincere fanno sì che lui sia il mio idolo”.


Manda un saluto a tutti gli appassionati e sostenitori del Casarano.

“Siamo arrivati dunque ai saluti finali. Un grande saluto a tutti e spero di rivedervi presto più gioiosi che mai a giocare a pallavolo, a guardare la nostra serie B o anche solo a salutarci per strada, a darci una stretta di mano, un abbraccio, ma prima di fare ciò dobbiamo essere forti e soprattutto rispettare le leggi emanate dallo Stato. Sono leggi che sono state emanate per noi e per i nostri cari, quindi per favore rispettiamole e non mettiamo a rischio la vita delle persone intorno a noi che ci vogliono bene e che rispettano le restrizioni. Non siate così arroganti.

Restate a casa e andrà tutto bene.

Ci rivedremo quando tutto ciò sarà finito e finalmente si potrà ritornare a giocare a pallavolo!”




Clicca sulla foto sottostante se vuoi conoscere la carriera di Federico Fortunato e degli altri giocatori rossoazzurri:





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